Le E.636 "jugoslave"
| In origine queste locomotive, soprannominate dagli slavi "le E.636 potenziate", erano denominate JZ362 e la loro genesi fu fortemente ispirata al gruppo E.636. Queste macchine, definite come una evoluzione del gruppo E.645 e praticamente uguali alle stesse dal punto di vista elettrico, nacquero negli anni 60 in seguito all'adeguamento del suddetto progetto da parte dell'Ansaldo di Genova per soddisfare una richiesta da parte delle ferrovie jugoslave; appartenevano quindi al gruppo E.636 JZ 362 (ferrovie Jugoslave) e consistevano in 40 unità numerate da 001 a 040, più altre 10 unità a passo lungo numerate da 101 a 110 (sempre JZ 362 001 eccetera), contraddistinte da una livrea gialla/verde. A seguito del conflitto balcanico e della conseguente divisione politica della Jugoslavia, un certo numero di unità rimangono in Slovenia, mantenendo sia la numerazione che la classica livrea delle vecchie ferrovie jugoslave, cambiando solo la sigla dell'amministrazione di appartenenza, ovvero da JZ (ferrovie jugoslave) a SZ (ferrovie slovene). |
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Un certo numero di
queste locomotive viene in seguito trasferito in Croazia, dando origine
al
gruppo HZ1061 e adottando una differente livrea caratterizzata dai
colori azzurro/grigio. |
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Le unità a 3000V, con l'arrivo di mezzi più moderni ed il relativo cambio di tensione, sono state via via accantonate e tre di esse, trasformate nelle cabine di guida come le unità del gruppo 1161, risultano attualmente in carico alla FNM Cargo (Ferrovie Nord Milano).
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