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Le locomotive FS E.636

 

 

Il gruppo FS E.636 ha terminato la sua lunga carriera, dopo un servizio protrattosi per oltre 60 anni, a far data dal mese di Maggio 2006, quando anche le ultime unità superstiti sono state definitivamente dismesse, facendo si che un'epoca si sia chiusa in maniera definitiva e lasciando un triste ed enorme rimpianto nei cuori di tutti coloro che hanno amato questa locomotiva, la quale rappresenta una pietra miliare nella storia ferroviaria italiana.

 

 

Questo sito è stato creato in veste di omaggio, rivolto ad un importante gruppo di locomotive elettriche, tra le più versatili e caratteristiche in dotazione alle Ferrovie dello Stato italiane. Nonostante l'età vetusta ed una concezione dal punto di vista meccanico oramai estremamente datata, le locomotive FS E.636 hanno svolto per lunghi decenni i più svariati servizi in diverse parti della penisola italiana, contraddistinte da quell'affidabilità che andava a compensare le scarse prestazioni in termini di potenza erogata e di elasticità dei motori (facendo l'ovvio paragone con le moderne locomotive), a causa delle quali le FS E.636 negli ultimi anni di servizio sono state relegate allo svolgimento di compiti cosiddetti "poco gratificanti" per una locomotiva di interesse storico e dal passato illustre, soppiantate dagli inevitabili prodotti frutto dell'evoluzione del mondo ferroviario italiano ed internazionale.

 

La E636.147 attende il giorno della partenza definitiva per raggiungere il Museo Ferroviario di Augsburg (Germania).

FS E.636.138 a Milano Smistamento (foto di Mauro Comiotto)  

 

In questo sito troverete notizie sulla storia, l'evoluzione, l'utilizzo, le modifiche, i dettagli tecnici e tutte quelle piccolezze che solo un grande appassionato può comprendere ed andare alla loro ricerca, senza accontentarsi di sommarie descrizioni che trascurano del tutto i particolari, insomma tutto quanto ha reso indimenticabile questa locomotiva che per anni ha sfrecciato in lungo ed in largo per la nostra penisola, costituendo un caposaldo del trasporto ferroviario italiano e facendo da battistrada per lo sviluppo di nuovi modelli di locomotiva che sono stati (E.646/E.645, anche loro dismesse) e tuttora vengono impiegati lungo l'intera rete ferroviaria italiana (E.656/E.655, in fase di accantonamento e demolizione).

 

 La E.636.117 esposta a Milano Smistamento in occasione del 75° anniversario del DL (8 Aprile 2006, foto di Mauro Comiotto).

 

La E.636.265 fotografata a Santo Stefano di Magra (La Spezia) il 14 Gennaio 2006.

 

La E636.284 Camilla esposta a Milano Smistamento in occasione del 75° anniversario dello scalo (8 Aprile 2006, foto di Mauro Comiotto).

 

Gli accantonamenti di queste unità, dapprima iniziati con il pretesto dell'amianto, proseguivano inesorabilmente qualora la E.636 presentasse guasti elettrici e/o meccanici ritenuti troppo onerosi per una riparazione (o più semplicemente quando il rotabile scadeva di revisione), per cui la macchina veniva destinata ad essere svuotata dal suo contenuto (cannibalizzazione) allo scopo di ricavare ricambi per altre unità dello stesso gruppo o compatibili, per poi sostare su un binario in attesa che la fiamma ossidrica e la tenaglia facessero il resto. Questo è il triste ed inevitabile destino verso il quale le onorate locomotive E.636 sono andate orgogliosamente incontro, forti comunque di un'esperienza pluridecennale che le terrà per sempre nei cuori degli appassionati del trasporto ferroviario italiano di vecchio stile. Purtroppo il tempo è tiranno, come dicono i saggi, ed anche le locomotive E.636 hanno percorso il triste viale del tramonto, lasciando il posto alle nuove leve. Gli appassionati non le dimenticheranno mai, anzi ne manterranno vivo il ricordo celebrando un successo iniziato alla fine degli anni 30 e e protrattosi fin nel nuovo millennio.

  La demolenda E.636.239, fotografata al DL di Livorno da Michele Sacco in data 13 Luglio 2004.   



La E636.337 presso il DL di Genova Rivarolo in una fredda e piovosa giornata di Gennaio (foto di Mauro Comiotto, 10/01/2005).

 

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