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L'autore di questo sito, nato il 15 Giugno 1966,
lavora come infermiere presso l'ospedale "San
Martino" di Genova. Affascinato fin
da piccolo dal mondo dei treni reali e dei trenini
elettrici, grazie ad alcuni modellini "Lima"
ricevuti in regalo e ad un piccolo plastico finito
poi in pasto alle tarme, solo alla non più verde età
di trentasette anni (era l'inizio del 2004) è
riuscito a coronare il sogno di una vita salendo per
la prima volta su una E.636, scoprendo com'era fatta
all'interno e respirandone i caratteristici odori,
sentendone i classici suoni ferrosi ed arrancando
lungo lo strettissimo corridoio lungo la cabina AT.
Prima di tale "glorioso" giorno mille e mille erano
le congetture che l'autore da anni si faceva
cercando di immaginare l'interno di una E.636, ma
purtroppo non c'era nulla a disposizione per colmare
quella lacuna. Venne il 1996 ed Internet fece
comparsa nella sua casa, entrandovi furtivamente
nelle ore notturne grazie ad un cavo telefonico
tenuto nascosto come un'arma letale non dichiarata;
una delle prime ricerche effettuate online è stata
proprio la sigla "E.636". Grazie a queste ricerche
l'autore finalmente fece il suo ingresso in un
affascinante mondo fino ad allora sconosciuto,
scoprendo com'erano fatte le cabine di manovra, le
cabine AT e tante altre piccole e grandi cose che
mai nessuno prima era stato in grado di fargli
conoscere. Ma negli anni a seguire la passione per
le E.636 non calò affatto e l'autore entrò in
contatto con altri appassionati, scoprendo siti e
forums dove scovare vere e proprie chicche
fotografiche da conservare come reliquie. Negli anni
seguenti l'autore continua a coltivare la propria
passione mantenendo i contatti con altri
appassionati, fino ai tempi recenti nei quali è
addirittura riuscito a coinvolgere la propria
fidanzata in questa insana passione per la trazione
ferroviaria, la quale oggi culmina con l'esistenza
di questo sito. |